Testi Emis Killa – Champagne e Spine

Album: Champagne E Spine

Artista: Emis Killa

Anno: 2010

01 “Click Clack”. (Testo)

Rit.
Io quando rappo sparo click clack clack clack clack boom
tu spari stronzate click clack clack clack clack boom
tutti quanti fate click clack clack clack clack
ricarica ricarica ricarica ricarica

Salve a tutti, questo è Killa fuori con il disco nuovo
lo stile viene dal duomo e spara ad altezza uomo (boom)
tristemente assisto a questi rapper da myspace
roba da spararsi un colpo in testa come Kurt Cobain
click clack, cazzo dici? quale traffico gestisci?
sei meglio di me? ah quante ne spari zio, sparisci
non fare il boss non fare il grosso
io so che sei feccia come un cannone con il tappo rosso
e sparo rime così forte che c’hanno il rinculo
finchè il tuo stile spara a salve non colpisce nessuno
e nelle gare di rap Killa è la pallottola della Russian Roulette
speri sempre non capiti a te

Rit. X2

Taglio la bamba con la polvere da sparo
faccio bam bam dal naso
tutto fatto torno a pezzi come un puzzle
poi, mi sparo un after alla play, metto su uno sparatutto
mi imedesimo nei personaggi e sfogo tutto
nell’hip-hop faccio rumore, non ho il silenziatore
sgrilletto ste quattro cagne in calore senza pudore
quando entro nei bar la gente si alza dalle sedie
come quando Grosso sparò l’ultimo pallone in rete
aiuta a raccontarmi vai spara, vecchia Lupara
rinnovati qua è ora di cambiare aria
io fresco come un mitra, ti mitraglio se apro bocca
e nessuno mi tocca come una pistola sporca

Rit. X2

Le teste calde fanno click clack clack clack clack boom
gli sbirri infami fanno click clack clack clack clack boom
ad Al Qaeda fanno click clack clack clack clack boom
ricarica ricarica ricarica ricarica
queste rime fanno click clack clack clack clack boom
in freestyle faccio click clack clack clack clack boom
se snitchi sparati click clack clack clack clack
ricarica ricarica ricarica ricarica

Eh ah, Emis Killa, Big Fish
e non dire che faccio il gangsta, ascoltati bene il testo

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02 “K.I.L.L.A”. (Testo)

Non ho mai fatto un disco che suonasse rap classic
sono cresciuto in disco coi lacci a scacchi
jeans stretti e classic, giudicato già dal giorno uno
e ora che al confronto siete niente mi leccate il culo
Killa sound, sempre coerente con la mia idea
tutti contro la mia musica e il fenomeno che crea
io, a differenza vostra mi son fatto i cazzi miei
potrei parlar di te se solo sapessi chi sei
ok, ti presenti per primo ora so chi sei
tanto non ti cago uguale come Tom su myspace, sei fake
vola basso, stai parlando con un pazzo (mayday)
preparatevi all’impatto contro sto cazzo (yeah)
la mia ignoranza vale oro
i tuoi pezzi d’amore ficcateli in culo, no homo
Killa è uomo, non loro, vuoi sapere chi sono?
nel mio nome trovi più di una risposta, gridatelo in coro

Rit. X2
K come la Special K che prendo in disco
I come inizio a parlare e non la finisco
LL come le levo dal cazzo queste merde
A come amore per me stesso quando serve

Emis Ki-ki-ki-killa fa fa fa pa-pa-paura
mio papà fa fa l’artista, tuo papà frà sta in questura
flow che de-devasta, la tua gente ba-ba-babba
tu non hai flow, tu sei ba-ba-balbuziente ba-ba-basta
dammi i soldi soldi, la donna giusta e mi inculo il mondo
tanto forte che prende il colpo di frusta, non ci credi?
non ti fermi più a pensare quando ti accorgi
che oggi è peggio di ieri
e domani è peggio di oggi
è così che sono come ogni pezzo che scrivo
mezzo riflessivo e mezzo autocelebrativo e sai perchè?
perchè se rifletto l’autocelebrazione
da vita all’autoconvinzione che posso credere in me
questa è la mia storia, una vita particolare
ma a sto giro farò il serio per non farvi parlare
e chi parlerà lo stesso
vada a fare in culo
mentirà a se stesso
come io che provo a smettere col fumo

Rit. X2

2.0.1.0, l’anno degli snitcher e gli infami
e gli altri babbi di minchia che non sopportano i miei piani
la blocco arriva come uno tsunami per abbattere i titani
e mandarli sul fondo come il titanic
e se vuoi fottere con me (me) cambia traiettoria stai
fottendo con la troia che ti passa l’aids
a fanculo tutti, a fanculo questa scena
che prima sputa nel mio piatto e poi si ferma a cena
questo pezzo non è concepito come lo concepiresti te
parlando del tuo nome
perchè dietro il mio nome ci sono volti e persone
che mi fanno scrivere tutt’altro che una canzone
c’è solo depressione
ho capito che l’hip-hop è ingrato e sai perchè?
più tu parli dell’hip-hop e meno lui parla di te
se dicessi di non parlare di me sarei incoerente
anche io parlo di voi sapendo che non mi porterà a niente

Rit. X2

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03 “Ho Visto” feat. Ensi. (Testo)

Emis Killa.
Yeah!
Ho visto di tutto e di più, più di tutto problemi
nei miei vent’anni pieni
allaccia la cintura e vieni nel mondo di Emis
ho visto entrambi i lati di ogni situazione
ho visto i soldi in cassaforte e mia mamma in cassa integrazione
ho amici in una cassa a causa di un coglione
che sorpassa in curva e fa il Toretto della situazione
e non c’ho visto più dall’isteria
quando ho visto foto di quel lui e quella lei che non è più mia (fanculo)
ho visto la pazzia, mio padre dentro e fuori dalla psichiatria
la depressione e l’euforia
ho avuto storie da una botta e via
ho visto amori andati in pezzi già da un po’
riattacati con la scotch dalla nostalgia
ho visto gente andarci sotto con la droga
ho visto gente andarci sotto per la troia che si scopa
e ho visto il mio alter ego fottersene del successo
perchè ho visto che ci riesco senza mentire a me stesso

Rit. Ensi & Emis Killa.
Ho visto gente farsi in quattro per me
ho visto gente sparire, ognuno per se
ho visto momenti di gloria e di umiliazione
i baci finti di una troia e quelli veri di un amore
ho visto i soldi contati per le bollette
ho visto contare i soldi per le panette
ho visto gente sparlare per la sua invidia
li ho visti cambiare tono nel mezzo di qualche sfida

Ensi.
Non ho mai visto mezzo pieno o mezzo vuoto quel bicchiere
l’ho sempre visto colmo fino all’orlo che non riesci a bere
dopo ho visto il fondo e il mondo che il cameriere
ha continuato a riempirlo o di amore o di dispiacere
ho visto una troia dallo sguardo distratto
che alla fine del colloquio ha detto “Le farò sapere”
poi la gioia di una ragazzo per la firma su un contratto
soddisfatto perchè da adesso si può mantenere
ho sempre visto mio padre alzarsi alle quattro del mattino
sacrificarsi per i figli e lavorare senza orari
poi ho visto alzarsi alle quattro del mattino
per firmare agli sbirri la presenza dei domiciliari
ho visto la sorte, la moneta e il mio equilibrio
ho visto ancora mia madre leggere un libro
e lì ho capito che qua non importa se hai visto fango o diamanti
la sola cosa che conta è che hanno un valore entrambi

Rit. Ensi & Emis Killa.

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04 “Romanzo Criminale” feat. Daniele Vit. (Testo)

Emis Killa.
Ore 10 del mattino il maggiordomo va a svegliarla
lei fa il cazzo che gli pare non lo ascolta quando parla
passa un ora e poi si alza
lascia in disordine la stanza
tanto c’ha abbastanza soldi per comprarne un altra
non mangia senò ingrassa poi esce per le 5
con le soite due amiche tanto ricche quanto finte
fa il giro dei negozi compra solo ciò che è caro
ottiene il suo rispetto col denaro, col culo al riparo
chiama l’autista del suo vecchio e torna a casa
butta i sacchetti sul letto e si prepara per il grande gala
la sua famiglia è gia là
lei sfasa, perchè sarà una settimana che la portano alla scala
sale la scala col tappeto rosso e prende un drink
fa qualche cin cin
e torna nella limousine
poi saluta il barboncino e affonda la sua chioma bionda nel cuscino
il buongiorno si vede dal mattino.

Rit. Daniele Vit.
E’ la storia di lui, è la storia di lei
può essere signora o puttana.
E’ la storia di lui, è la storia di lei
pistole in tasca o in testa spara e spara! spara! bam!
E’ la storia di lui, è la storia di lei
e molto spesso questa vita è strana.
E’ la storia di lui, è la storia di lei
e senti un po’ e senti un po’.

Emis Killa.
Lui si alza con le pare scritte in faccia
conduce una vitaccia
non ha un lavoro e per mangiare spaccia
convive con un socio e smezza i soldi per l’affitto
cammina zitto e se incrocia uno sbirro tira dritto
ha un sacco di compari
tutti veri e gestisce gli affari
parla lo slang delle case popolari
sogna il suo culo sopra una ferrari rosso fuoco
è in mezzo a chi fa fuoco e sparge troppo rosso, per troppo poco
esce la sera tardi nei vicoli bui
assieme ad altri due bastardi, più bastardi di lui
impacchetta polverine e sta in strada fino a mattina
che ore sono, poi va a dormire con un occhio solo
sa di essere un uomo, non ha bisogno dei contanti
mette l’affetto e il rispetto davanti all’oro e i diamanti
prima di addormentarsi c’ha un solo pensiero in testa
cambiare il gioco e farsi una vita migliore di questa

Rit. Daniele Vit.

Emis Killa.
Lei si alza e corre a prelevare in banca
lui si alza stanco di sta vita e cala sul volto il passamontagna
entra col mitra e vede lei, ma non sa che farne
fino a quando un infame in divisa fa suonar l’allarme
esce di corsa con la ragazza in ostaggio
poi la butta in macchina e si mette in viaggio verso chissà dove
lui, col fascino da randa
lei, vestita da signora
lui, ha qualche ?? in mezzo ai soldi
lei, se ne innamora
ora chiusi in una stanza
lei gli regale mille attenzione e lui non ricambia
pensa solo a farla franca
i ruoli si sono invertiti
lei che pensava ai bei vestiti
adesso vuole altro e lui i bei vestiti
a un tratto sgamato “sei circondato butta la pistola conto fino a tre poi sparo”
1,2,3, bum!
lui si accascia e muore
lei piange ed impara la lezione
tutti i soldi del mondo non comprano l’amore

Rit. Daniele Vit.

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05 “Capo Status” feat. Guè Pequeno. (Testo)

Guè Pequeno.
Gè, gè, G.U.E’. bella Emis
Killa, killali tutti, si, ah, ah

Emis Killa.
La prima differenza che c’è tra me e te è che io
rimo da quando nessuno copiava Guè, zio
non mi capisci, metti da capo e ripassa
se no abbassa il capo e ammetti che sono un capo e basta
Emis Killa è il boss come Eric Ross in Usa
se sogni che mi offendi svegliati e chiedimi scusa
nel club ingessato un’ora fa sniff sniff,
per questo ora ho più polvere in corpo che uno sniffer
Emis Killa rap scrittore
con i tatuaggi marci come a San Vittore
c’è chi può, chi non può, Emis può, tu non puoi
io c’ho il flow e tu no, quindi no, cazzo vuoi?
non si può condividere
perchè come rapper fai ridere (ahah)
come un comico che non fa ridere
tu e la tua cultura e poi si è fatta l’una
tu hai perso il tuo tempo e la blocco ti incula

Rit. Emis Killa. X2
Nei locali io non pago perchè ho il Capo Status
quello che scrivo è il futuro come Nostradamus
you no! vesto fresh, rimo fresh e mi rinnovo
tu no! sempre uguale, non porti un cazzo di nuovo

Guè Pequeno.
Guè sotto effetti alla festa
ma il ventre della bestia
provo affetti
soltanto per cento biglietti
mentre mi scarichi il CD ti scarica la tipa
poi conosce Guè che le rovina la vita
il mio cervello è la piantagione
l’osteria o la piazza, la mia traccia è la busta, tu il consumatore
io ho la jeep col CD di Emis Killa
se non è busy il cell manco mi squilla
Guè Pe resta fresh tutto fumo e niente resto
quanto è vero che l’amica di una figa è sempre un cesso
lascia a me il micro, non ti serve, l’hai capito
come una quando si presenta a casa tua col ciclo
la tua crew è mass finta la mia crew è Mazinga
te la taglia, te la placca e mette al collo la tua lingua
la tua tipa fa wow
la tua cricca fa bau
Guè Pequeno a.k.a. Soldau

Rit. Emis Killa. X2

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06 “Neve e Fango”. (Testo)

Yeah! Emis Killa, blocco recordz
Don Joe, eh, volete le love story

Ricordo il nostro primo appuntamento, ero felice
tu con lo smalto rosso, io con le mani sporche di vernice
il primo “ti amo” detto su quel letto cigolante
tutto perfetto e noi al centro di quella cornice
per un po’ c’è solo il volersi bene
è il classico periodo che va tutto a gonfie vele
le tue smorfie sceme, mi facevano sorridere
poi quelle smorfie si son fatte serie e tu ti sei fatta impossibile
mille progetti, andare a convivere, chissà dove
e riuscivamo pure a crederci, chissà come
adesso che i progetti stanno in un cassetto
dove c’è quel che non ho fatto e quel che non ti ho detto
e quello che ho scelto non è che questo
disintossicarmi da te e stare solo con me stesso
e a volte ho pensato di riprovarci
ma quella neve ormai si è fatta fango ed è troppo tardi

Rit. X2
E ora non ci penso più (e non ci penso più)
e ora piangi solo tu (soltanto tu)
e ora non mi sento giù
ci sono solo per me (non ci sono ne per te ne per gli altri)

E adesso non ti sento più
vuoi questo, l’hai detto tu
quel coglione non lo ami, mi chiami e io metto giù
non ti accetto su facebook e myspace
e se ti senti giù non ci sono più io a dirti “che hai? ehi”
non pensavo di arrivare a tanto
o forse non pensavo affatto
non ci pensavo ad un’altra al mio fianco
ma poi ne è arrivata una, poi due, poi tre
e per un’anno ne ho scopate 200 pensando a te
non sei ciò che fa per me
me ne son fatto una ragione
ormai non ha alcun peso dedicarti una canzone
fa parte della mia passione ammettere
che tu eri la passione che faceva parte del mio essere
e certe lettere me le ricordo ancora
con quella scrittura da bambina e una cultura da signora
e ora non c’è più rancore
e nonostante tutto credo ancora nell’amore
nonostante ho i cerotti sul cuore

Rit. X4

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07 “I’m The Shit” feat. Vacca. (Testo)

Emis Killa.
Esco di casa con le nike nuove, pesto merde come te
resti sotto col mio rap come con le tue ex
blocco rex è il nome, ma come?
nonostante le bestemmie questa musica per tanti è religione
mi volevi più soft, pretendi troppo prima
ma l’erba voglio cresce solo nel giardino di Emis Killa
ho sempre con me fisso degli alcolici
e una tipa che è la fine del mondo, come il 2012
sento gente che a 30 anni dice ancora “yo, bella bro!”
lo trovi divertente? be’ io no
fotte un cazzo di piacerti, finchè pompi sti babbi
non sopporto quando parli, non sopporto quando rappi
Emis Killa è giù col rap e il sesso aggressivo
faccio sul cuscino mentre grida come l’arrotino
se scrivo pezzi zarri è perchè c’è chi se li ascolta
e se continuo ad insultarvi è perchè c’è chi mi da corda

Rit. Emis Killa e Vacca.
Eh oh, tutti sanno che ha la shit per il rap
bene o male si parla sempre di me
Eh oh, tutti sanno che ha la shit per il rap
bene o male si parla sempre di me, eh oh!
Dentro al blocco parlano sempre di me, eh oh!
nelle piazze parlano sempre di me, eh oh!
la tua tipa parla sempre di me, eh oh!
è per questo che ce l’hai sempre con me

Vacca.
Sono la pecora nera per il mio branco
io sono nato stanco, cammino all’incontrario come un granchio
spina nel fianco, nessuno riesce a tener banco
se mi presento vestito di bianco
sono come John Travolta, ho la febbre al sabato sera
nel privè, non ballo in pista al massimo in consolle
non mi fare proposte donna in carriera
tu non sai nulla di me
e non hai nemmeno la pelle nera
penso solo al sesso col mio pene, chi è che fa più pena?
parlo delle pere, male delle tipe tipo donna pera
parla male di me questa scena
io non la rappresento perchè ho mentito anche all’ultima cena
non è mai stato un problema
dentro al blocco, orfanotrofio
io giro insieme a Emi lo zarro, a voi ricchioni diamo fuoco
se c’hai il portafoglio pieno vieni qui che te lo svuoto
ciao, piacere sono un buono di poco

Rit. Emis Killa e Vacca.

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08 “I 3 Tempi”. (Testo)

Ah, Emis Killa, yeah! Bassi Maestro al beat, yeah!
passa il tempo e tante cose rimangono uguali, tante invece cambiano, per quel che riguarda me rimango sempre lo stesso, ohhh

Back in the days, ritorno alla mia adolescenza
in giro tutto il giorno con il sole o senza
negli occhi avevo l’incoscenza, in tasca niente
attorno a me solo gli amici e non tutta sta gente
mentre mia mamma si spaccava il culo in ditta
io a scuola non ci andavo, niente libri nell’invicta
ragazzo di provincia con la cricca che si impasticca
valori in testa e basta, senza famiglia ricca
qualche pastiglia di troppo e qualche neurone in meno
poi le serate d’estate, qualche viaggione in treno
finchè arriva il rap
passo dalle compagnie locali alle crew
e dai locali alle jam
faccio una gavetta da freestyler e mi faccio un nome
poi nel 2007 il botto e divento campione
guardo indietro e vedo me che scatto con il buttafuori
adesso fuori dalle disco e con un disco fuori

Rit. X2
Ciò che sono stato, ciò che sono e quello che sarò
da una parte sempre lo stesso e dall’altra no
so che indietro non si torna, oggi è di passaggio
non penso al futuro ma proseguo in questo viaggio

Oggi fumo il doppio e dormo la metà
scrivo troppo e passo troppo poco tempo nella mia città
qualche soldo in più non mi fa sentire meglio
un’orologio più bello non rende migliore il mio tempo
sento che più passano le ore più tutto peggiora
sento che il rap senza contorni era meglio di ora
(frà) inizi con la fame, finisci con la fama
senza più nulla da mangiare e l’ansia che ti sbrana
non vedo più gli amici, vedo soltanto iene
qualche puttana che chiama quando gli conviene
lo sai, niente è come sembra quando sembra oro
non sai quanti sbatti stanno dietro al mio lavoro
ma nonostante tutto non mi pento, non cambierei niente
di quest’ambiente adesso che ci sono dentro
per il resto sono ancora qua, con più chance
con più fans e le stesse pare di qualche anno fa

Rit. X2

Tra 10 anni farò ancora il rapper, ci puoi scommettere
ho scelto la mia strada e non ho mai pensato a smettere
farò meno cazzate e meno date non pagate
dimostrerò che non ho buttato il tempo a mia madre
le mie giornate saranno più piene
attorno a me ne cagne e ne iene
solo chi mi vuole bene
avrò catene al collo, catene alla mia mente
ti manderò a fanculo col carattere di sempre
la mia gente sempre presente in ogni cosa mia
forse avrò cambiato ambiente, sentirò la nostalgia
e tu dirai che è colpa mia se il tuo mito non c’è più
io dirò che è colpa tua se ti fissi con l’old school
che poi magari tra 10 anni manco sarò vivo
ma se il tempo è denaro io vivo veloce e scrivo
ognuno è ciò che crea
sicuro che non posso prevederlo il mio futuro ma mi son fatto un’idea

Rit. X2

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09 “Bla Bla” feat. Marracash. (Testo)

Rit. Emis Killa. X2
Tutti quanti in giro fanno bla bla bla
dicono che me la tiro e fanno bla bla bla
d’ora in poi, se non vuoi l’autocelebrazione
vattene a fanculo e muori, chi ha chiesto la tua opinione

Marracash.
Fanculo mediaset, merdaset, dammi solo erba e rap
porta la tua amica e lo facciamo sul mio Permaflex
non l’hai mai fatto in tre, chi sei? Candy Candy?
non sai che ti perdi, lo sa Katy Perry
questo è Marracash, nuova scuola, sono il preside
al mio funerale, zio, faranno le prevendite
e vabbè baby maybe baby e rovinati la vita
ho più de-de-de-debiti ora che prima della firma
e quando rappo piego il tempo, tengo attento
tu ti scordi ciò che stavi facendo come Memento
la mi vita è film, il tuo film è via col vento
come d’inverno zio quando stendi sullo specchietto
fanculo la legge bavaglio
non mi intercetti
prendo due etti
senza più parlare camuffato
flow cammouflage, rap caravaggio e ti mangio
non ti fidi? vuoi testare? in avanti, coraggio

Rit. Emis Killa X2

Emis Killa.
Io spingo al massimo e spingo sul punto G di queste eredi, zio
tu al massimo mi spingi la Punto se resto a piedi (frocio)
Emis Ki-killa bizzarro ma senza Bi
cane sciolto senza il pedigree
come i pit ukc, clip in HD
per facce brutte, questo è blocco rex
fotto in giro e sopra msn, blocco è
sei la mia crazy life dog
parlo schietto e vivo hip-hop
scrivo incensurato e mando a fanculo il tuo gruppo rock
fammi un blowjob, prepo slow, flow
tu mi fai cascar le palle come la voce del Tom Tom
dlin dlon, non aprirmi mai quando suono ti fai male
non aprirmi i live quando suono nel locale
fai schifo, e dire che fai schifo è il gioco preferito di Emis Killa
e lo ripeto all’infinito, fai schifo
sono questo e non lo nego, dall’alter ego alle jam
adesso in 5 anni di rap ho fatto 5 volte te, mi spiego?

Rit. Emis Killa. X2

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10 “Ombre” feat. Rayden. (Testo)

Emis Killa.
E un’altra notte di merda che passo in para a girarmi nel letto
chiudo gli occhi e tutto cambia aspetto, come sotto effetto
sottometto i demoni che ho in testa
ma stanotte non mi basta aprire la finestra
e prendere aria fresca
loro restano finchè fa giorno
pestano anche quando dormo
e portano nel mio risveglio la merda che sogno
c’ho bisogno di calma per riaddormentarmi
adesso guardo l’orologio, è tardi, fra qualche ora dovrò alzarmi
forse si, forse è solo suggestione
l’ansia ti distrugge eccome, pregherei il signore
ma mi sfugge il nome, o forse no
forse è tutto vero e me ne sto andando pian piano
questo è il prezzo da pagare, lo sto capendo man mano
ora questa notte assume il volto della morte
io non so più vederci chiaro in mezzo a queste ombre
frà, [ ... ] è già morto altrove
nessuno può salvarti
e adesso che puoi alzarti
abbassa la testa e ringrazia il sole

Rit. Emis Killa.
Questa notte non mi passa più
le ombre mi portano giù
l’ansia sale quando il cielo inizia a farsi blu
nella stanza soltanto io e le mie pare
non servirà pregare
amen, tu fai come ti pare
questa notte non mi passa più
le ombre mi portano giù
l’ansia sale quando il cielo inizia a farsi blu
nella stanza soltanto io e le mie pare
non servirà pregare
amen, tu fai come ti pare

Rayden.
Io guardo l’ora ogni trenta secondi
è una di quelle notti dove il tempo non vola
respiro paranoia sto sul filo della lama del boia
tiro le cuoia
non voglio una troia che mi chiami
ne una che mi chiavi
e nemmeno sapere se lei mi ama ancora
ho imparato sulla mia persona
che l’autosuggestione
è peggio della disperazione
se pensi al peggio si verifica, le aspettative
sono droga, e le persone sono poca roba
l’amore logora, l’odio pure
ma lascio ai mezzi uomini le mezze misure
la testa scoppia
scrivo rime sul nokia
scrivo di me, tu non ci metti bocca
la mia autenticità è la risposta più ovvia
fanculo al resto, ho in mano il rasoio di Ockham

Rit. Emis Killa

___

11 “Grigio” feat. G.Soave, Duellz, Cane Secco. (Testo)

Emis Killa.
E’ un altro inverno che passo a gelarmi il cranio in parcheggio
lampeggiano le luci di un altro natale che io non festeggio
so che sarà sempre peggio per ste strade
il mio ottimismo è scomparso 10 anni fa, come Bin Laden
chi mi vuole parlare mi telefoni
se le facce di merda vanno in coppia me le scordo come il memory
emuli Emis Killa e non va per un cazzo bene
ma sono me stesso, se ti piaccio bene se no cazzo me ne?
mentalità da randa giù nel mio quartiere
nessuna differenza tra caramba o carabiniere
ragiono in bianco e nero e vivo in mezzo al grigio
sempre meglio che in una camicia azzurra nel tuo ufficio
cazzo no, non mi salvano ste quattro ragazzine
intanto il tempo passa e soffio sulle candeline
questo mondo fa brutto più di chi fa il portavoce
io diffido da chiunque, specie se porta una croce

Rit. Emis Killa.
Fuori il sole brilla ma io vedo grigio, grigio
io randagio sto a mio agio in mezzo al grigio, grigio
è il colore delle strade che viviamo
in contrasto coi graffiti su ogni muro di Milano
fuori il sole brilla ma io vedo grigio, grigio
io randagio sto a mio agio in mezzo al grigio, grigio
è il colore delle strade che viviamo
in contrasto coi graffiti su ogni muro di Milano (chiaro?)

G.Soave.
Inspiro grigio, espiro ansia
vivo sul filo del dramma aggrappato con un dito, Giso
la maschera antigas non basta
non filtra quest’aria marcia da schifo
non vedo più i colori, non credo più all’amore
quando ce l’ho poi lo butto per ste 4 troie
triste e vero ma non riesco a farne a meno
farmene una in più è sempre meglio di una in meno
ragiono male e vivo pure peggio
è un pezzo che non vinco, esulto se pareggio
festeggio poco ma quando lo faccio
il grigio del mio blocco si fa kaleidoscopio
babbo, e non citarmi Freud
è il lato oscuro della luna, ricordi Pink Floyd
che vuoi? cazzo vuoi da noi? fotto il buio
prendo carta e penna e vado in studio

Rit. Emis Killa.

Cane Secco.
Tra [ ... ] dei palazzi da bambino, lo fissavo per ore
chiedendome perchè l’hanno fatti de quel colore
e alla fine credo che la risposta mijore
sia perchè li rappresenta nel tenore
intendo della vita, che fanno le persone
che c’è stanno
e che anno dopo anno
diventa peggiore
e quando guardo in alto e vedo il sole incolore
a me me passa anche la voja de trasmette calore
la vita è un film dai toni grigi come Casablanca
il presidente c’ha la Casa Bianca
la gente chiede “cosa manca?” mentre procede stanca
da grigio a luces bianca come succede a Gandalf
la gente farsa snitcha e quella vera impiccia
non serve andare a scuola, ma materia grigia
e quindi ecco, vado a [ ... ] secco dar grigiore
ma il grigiore resta dentro ar secco

Rit. Emis Killa.

Duellz.
Al grigio preferisco il verde dell’erba
dove tu ti stendi a terra e intanto pensi al tuo futuro
io corro come Usain
in alto come [ ... ]
r.a.p sensei
considerato 666
sonoro inverso 999
ducati 9 mm
in studio invece di studiare i ducati
sarà per questo che ogni tanto vedo ancora grigio
non impari lo schifo dalle pagine di un libro
grigio come le Air Force di Giso
grigio come il cielo di Berlino

Rit. Emis Killa.

___

12 “Apatia”. (Testo)

Emis Killa e Nais, in questo mondo apatico
posso parlare per esperienza e posso darvi una dritta
non ascoltate tutto quello che vi dicono,
non credete a tutti i consigli che vi danno
perchè il più delle volte non lo fanno per il vostro bene,
criticano per invidia,
perchè non hanno quello che voi avete,
sbattetevene il cazzo, hm! hm!

Rit.
Non voglio lavorare, libero i miei drammi
scrivo rime per la gente come me
non penso più al da farsi e vivo i miei vent’anni
e non ascolto più la gente come te
e penso a quando mi dicevano “smetti!”
tutti i commenti che hann fatto soltanto per buttarmi giù
non so il buon senso cos’è, non so il mio posto dov’è
ma adesso parto quindi non cercarmi più

Sta vita è un film drammatico, mi rende apatico
sto mondo ne mi sta sul cazzo ne mi sta simpatico
ho il cervello in sovraccarico di pensieri strani
oggi sto peggio di ieri ma molto meglio di domani
tanti sfasi in testa e pochi soldi in tasca
e mille donne per cui non provo niente, le provo e basta
non mi basta ficcare il cazzo ovunque per star bene
non c’è bene senza una donna che me ne sappia volere
passo le sere a farmi o in studio coi miei raga
rimango al passo e studio come a farmi strada
mi sento esplodere adesso o me ne vado via
o faccio click clack boom sul mio cranio e buenas dias

Rit.

Non ho più voglia di ascoltare chi
parla troppo e mi chiede quale sia il mio trip
Emis Ki-ki-killa, il mio nome, una spiegazione
perchè uccido chi, chi vuole mandarmi in depressione
e so che niente dura per sempre, questo ho imparato
neanche i diamanti se chi te li regala è un ladro
e frà mi preoccupo quando il mio cuore dice ne uscirai
perchè la sua voce è un oroscopo che non c’azzecca mai
e ora non resta che incrociar le dita
sperando di non incrociare troppi problemi nella mia vita
e tiro dritto senza sentimenti per adesso
come potrei amare voi che a mala pena amo me stesso (adesso)

Rit.

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13 “Milano Male” feat. Jake La Furia. (Testo)

Emis Killa.
Questa è Milano, non chiedermi come va
la amo, la odio, sta city è la mia metà
la merda in cui vivo fa parte della mia realtà
sporca come l’aria che respiro da quando son qua

Emis Killa.
Così gira ad MI, le pastiglie e l’MD
le botte coi buttafuori e le botte sul CD
il pappa sul TT, le zoccole in TV
i blocchi dove non entro, un morto al giorno al TG
le più fighe in Ticinese che le vedi e streappi
le manifeste in piazza quando aumentano gli affitti
le teste calde in piazza che passano e tutti zitti
gli sputa palle in strada che ti chiedono se pippi
gli zarri sopra il Fifty, minchioni sullo Scarabeo
i sottoni che aspettano solo il cicileo
i ricchioni che si fanno in strada e vorresti ammazzarli
i fattoni che si fanno in strana coi soldi degli altri
la moda e i bei vestiti, gli sbirri e i travestiti
le strade e i muri grigi colorati dai graffiti
i rapper come me senza un futuro
il nero che lavora al buio e il vero che lavora in nero e si fa il culo

Rit. Emis Killa.

Jake La Furia.
Frate qua dovunque guardi vedi guardie
Milano è grande
però non c’è giustizia da nessuna parte
il centro dei cantieri, l’eredità di Craxi
T-max che fanno i taxi e i soldi nei quartieri
chi lavora dalle 9 alle 20
e muove un [ ... ] e chi si muove e fa i veri movimenti
e dai ’90 in strada non c’è più nessuno che si accocca
MI sembra Medellin, meden della coca
zio, guarda quanta sgrilla c’è a Milano
quella che se la mena, frate che ha la pizza in vena e il cash in mano
e pure quella che si scrive a Tessilcasa
e se tu gli rispondi “ciao” conta tre minuti è sotto casa
zio, l’after alle 7
la Ceres e le lette
al baracchino
e quello parla fino alle 8 del mattino
i laureati leccati e gli altri che li hanno legati
i magistrati e gli altri che sbirri non sono mai stati, frà

Rit. Emis Killa.

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14 “Champagne E Spine” feat. Entics. (Testo)

Emis Killa.
Mettiti al posto mio per un secondo e guarda oltre lo sfondo
quel che vedono i miei occhi non è quel che vede il mondo
non sempre quel che brilla è oro e qua, là, siamo in bilica
se fallisco come artista torno a farmi il culo in ditta
invidi queste donne è tutta una finzione
la metà di loro me le scopo solo grazie al nome
e se è così io prendo senza chiedere
queste credono che non le lascio e io glielo lascio credere
che pensi, sta scena non è unita come sembra
tutti si amano sul palco e poi si infamano a vicenda (infami)
e l’amicizia vera come ogni legenda
c’ha un fondo di verità ma tolto il fondo ti resta la merda
io c’ho i piedi per terra la testa tra le nuvole
la mano sulla penna e gli occhi fissi sul futuro che
mi spaventa come tutto ciò che è ignoto
e che quando tutto è falso non sai mai cosa ti aspetta il giorno dopo

Rit. Entics.
Yeah! quii, resto ancora qui dove tutti fanno a gara
a volte sembra manchi l’aria
quii, credi che sia tutto champagne e bollicine
ma finito questo ti rimangono le spine
quii, resto ancora qui e tu vuoi un posto in prima fila dentro al cinema (cinema)
non c’è realtà, dietro gli schermi solo immagini
il vero backstage della mia vita non lo immagini

Emis Killa.
Tu vorresti essere me, io vorrei essere te che credi in Dio
e stai meglio di me anche se non hai quello che ho io
non mi serve a niente versare inchiostro su un foglio
e avere tutte le donne del mondo tranne quella che voglio
avevo un sogno che sto realizzando ma
la realtà mi sta svegliando, merda e adesso che si fa?
non mi basta più questa vita per tirarmi su
i casini su di me sono sempre di più come i miei tatoo
verso un altro rum e pera, e rido anche stasera
e appena scende l’alcol tutto ritorna com’era
sangue e merda per le strade è il mio mondo reale
senza trama, senza amori eterni, senza il bel finale
cerchi il vero, allora fatti un giro in casa mia
sto alle case popolari e senza la tecnologia
Emis Killa ed Emiliano l’uno vive grazie all’altro
e cambia il nome ma lo stesso uomo sopra e sotto il palco

Rit. Entics.

Emis Killa.
Dietro il bene ci sta il male
dietro il bello ci sta il brutto
io distinguo ciò che è vero da quello che è falso
se tutto quadra in questo mondo dietro al niente ci sta il tutto
e io vi dico tutto e niente così restate nel dubbio
dietro il bene ci sta il male
dietro il bello ci sta il brutto
io distinguo ciò che è vero da quello che è falso
se tutto quadra in questo mondo dietro al niente ci sta il tutto
e io vi dico tutto e niente così restate nel dubbio

Yeah! E questo mondo è fatto di champagne e spine,
perchè quasi sempre per ogni cosa che va bene
ce n’è un’altra che va di merda,
o almeno questo per me,
2010 blocco recordz, Emis Killa, Nais, Mr. Entics

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15 “Conseguenze” feat. Raige. (Testo)

Rit. Emis Killa. X2
Qualcuno dice vivi qualcuno dice scrivi
qualcuno dice trova un lavoro o non sopravvivi
io vivo, scrivo e sopravvivo, tu fa la tua scelta
ma pensa perchè ogni cosa c’ha una conseguenza

Emis Killa.
Mio padre disse che un talento fa quello che vuole
mentre un genio fa quello che può
io non so, se sono un genio o un talento ma faccio quello che voglio quando posso
e quel che posso quando voglio, di padroni non ne ho
mia mamma ha detto che il lavoro nobilita l’uomo
io penso che il lavoro l’uomo lo modifica
non si lavora più per vivere, si vive per lavoro
e per un frigo meno vuoto di chi è in fame chimica
Zanna ha detto che col rap devo puntarci ora
che a 30 si lavora e oggi non è come allora
se non sei andato a scuola e sei senza un diploma
sei destinato a scaricare i camion per 6 euro all’ora
io forse sogno troppo, o forse penso troppo
poi penso che a pensare di sognare troppo scoppio
vogliono il meglio per me quindi li ascolto
grazie a mio padre, grazie a mia madre, grazie alla blocco

Rit. Emis Killa.

Raige.
Devo darmi un obbiettivo
io voglio una vita all’altezza dei sogni che scrivo
punto esclamativo, la mia famiglia viene dal basso
ma ha il cuore così in alto che il sole lo sta scottando
mentre lo sto cantando
mio padre a 9 anni invece di studiare e giocare
faceva il pane, si chiama fame
infatti fatica a dimostrare il suo affetto
perchè se picchi un cane per tutta la vita non ti verrà mai incontro contento
e l’ha trasmesso così forte dentro me che gli assomiglio più in questo
che negli occhi o in un gesto
quindi quando è finito dov’è finito non ho pensato alla mia età
tanto era forte il senso di responsabilità
tu non hai metà delle mie ore in cantiere
e ora che il rap è il mio mestiere
ti blocco le arterie
perchè scrivo di amori
emozioni e l’assenza di entrambi
vuoti così grandi
da non venirne più fuori

Rit. Emis Killa.

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16 “Consapevolezza” feat. Bassi Maestro, G.Soave. (Testo)

Bassi Maestro.
Per te il mio nome tre anni fa era lo stesso che tre anni prima
lo stesso da un decennio, stesso suono stessa rima
lontano dagli sguardi a tre quarti fatti d’invidia
per questo sono un capo, tu invece sei al capolinea
l’hip-hop italiano succhia di brutto e mi spiace
non posso fare più niente per dargli pace
è una fiction che ha le puntate contate
un campione di karate sconfitto a mazzate
pupazzo di neve in estate
la testa scappa via, il mio corpo che sfugge altrove
schiacciato dalla sua croce, stufo della sua voce
per questo ogni tua lezione non suscita in me calore
ma ghiaccia nel calderone col sangue di sto leone
nuove generazioni, nuovi golosi al parco
nuove speculazioni, pericolosi al varco
aspettano materiale ma autopromozionale
sanno che ciò che vale si vende senza sudare
basta una fan plus e una base si può copiare
un vestito si può indossare e una foto si può incollare
il collare si mette al cane, il rapper che ci sa fare
finisce su 4 zampe come volevasi dimostrare

Rit. G.Soave.
Sono consapevole del mondo e le sue regole
del dramma che mi mangia ma qui non posso cedere
io non posso smettere, ne sono consapevole
che morirei senza qualche cosa in cui credere
sono consapevole, tu cazzo pensavi?
sono consapevole, in mente ho mille piani
sono consapevole del mondo e le sue regole
io vengo per vincere, mica per competere

Emis Killa.
Per te il mio nome una anno fa erano soltanto quattro lettere
ora è un buon motivo per cui smettere, vuoi scommettere?
non so trasmettere emozioni positive, piangere
non serve a un cazzo come un paio di ali in carcere
se vuoi spargere ottimismo stammmi lontano
ho i cazzi miei anche oggi non ho tempo per parlarti
cresce il pessimismo, tocco i drammi con mano
così mi sporco anch’io e ti do un motivo per schifarmi
confidare nel signore è stupido
sulla porta di camera sua c’è scritto sempre “torno subito”
questo mezzo è l’unico che crea uno spostamento efficente
ma ti rende spostato mentalmente
faccio un giro in compa dove c’è chi mi capisce
e non compatisce e affronta il mondo con lealtà
ma non conta sulle strisce
consapevole che ciò che si compra finisce
compresa la serenità

Rit. G.Soave.

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17 “Ciò Che Perdi (Outro)”. (Testo)

Emis Killa.
Qua le sento tutte, cose serie o cazzate
chi ha perso il fumo, chi ha perso il padre
e mollato una lei che ti ha fatto male
e adesso piange perchè ha perso il cane
m’incazzo se perdo, scusa hai ragione
ho perso la ragione anche in questo
questo succede a chi ci mette tutto
perchè in questa cosa ci crede di brutto
io perdo tutto se perdo te
la mia musica, il più grande amore che c’è
io dovrei forse pensare anche ai soldi
ma prendo la penna e mi perdo nei sogni
dovrei mettermi apposto, una donna, una casa
ma ho perso la testa per strada
forse ora avevo una vita diversa
e mi lacrima l’anima per ogni occasione persa
pensa quanti perdenti conosci
e poi pensa quanti vincenti conosci
oggi è più facile scegliere la
faccia più comoda della realtà
ma so che chi perde c’ha
un motivo in più per farcela
e per ogni fratello che se ne andrà
ci sarà un bamboccio che nascerà
e chissà se dio mi guarda da là
io ho perso la fede, non solo il papà
e chi mi da poche chances non sa
ne del mio nome ne della mia età
penso a me stesso, non al malessere
quando mi offendi ti lascio perdere
rappo per te, se fallisco odiami
e se ti perdo, per dio perdonami

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18 “Pum Pum Pum Rmx”. (Testo)

La prima è dedicata a quelli che faranno Sgrunt
Emis Killa torna col remix di Pum Pum Pum
fai il fenomeno in freestyle ma poi becchi me, Gulp!
e ti umilio così tanto che svieni sul palco, Tum!
Tap Tap se ti picchia sulla spalla il mio compare
zio, Crack come la tua testa fuori dal locale
fai Qua quando Ki-ki-killa sforna un nuovo pezzo
Clap Clap come applausi ma con la tua faccia in mezzo
Sigh Sigh non sei un rapper, prova con il Canta Tu
Sigh Sigh come lei se dico “non ti voglio più”
Sob Sob desolate se rifiuto le coccole
a letto con queste zoccole faccio Cloppete Cloppete
Tic Tac come è giunta la tua ora da rapstar
Zig Zag come io tutto fatto che esco dal bar
Click Click come le pischelle che scattano Flash
e si bagnano di brutto se le guardo, fanno Splash

Rit.
Nel letto con ste bitche faccio Pum Pum Pum
e il vicino mi bussa sul muro Pum Pum Pum
questa gente non sopporta la mia musica e se smetto
fanno i fuochi d’artificio Pum Pum Pum Pum
vivo con il cuore in gola che fa Pum Pum Pum
c’è chi parla e chi sta zitto ma fa Pum Pum Pum
questi rapper sono meglio del tuo cantante finocchio
guarda lì che fanno il botto Pum Pum Pum Pum

E fanno Roaaar in venti tutti i leoni alla Mufasa
e poi Frrr, fan le fusa se li becchi sotto casa
dici che fai Bang Bang e i coglioni fanno Wow
ma can che abbaia non morde, tu fai solo Bau Bau
Bip Bip non è l’uccello che scappava dal coyote
Bip Bip è la tua Alfa in parcheggio senza le ruote
Cai resto a bocca aperta, guarda quella che curve
Sbam sbavo solamente se ci penso Mumble Mumble
Ronf Ronf oggi dormo tutto il giorno e non penso ai problemi
Rooom macchine lussuose nei sogni di Emis
Gnam Gnam questi rapper me li mangio a colazione
Burp digerisco, Blop e poi tiro lo sciaquone
Oh Oh la mia musica è un salto di qualità
ogni rima è una manata sul tuo muso e fa Schiaff
Uff puoi solo sbuffare perchè a me manco mi vedi
ma non sai che dirmi Crick e ti arrampichi sui vetri

Rit.

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19 “Brex Cricca” feat. Ddp, Dafa, Gabba, Cecka, Agon. (Testo)

Ouh! Quest’anno a B-Rex capo
grazie per aver scaricato il disco di Killa champagne e spine
a sto giro ancora tutto free
a sto giro ancora tutto gratis
offre la mia cricca, B-Rex
ma dalla prossima preparatevi mano nella saccoccia
fuori i soldi, perchè la merda quando spacca va pagata ok?
diglielo Killa, babbo natale è morto
ma questi babbi di minchia invece non muoiono mai
blocco recordz

Emis Killa.
Io spacco, tu cazzo spacchi? spacchi il cazzo e basta
gira i tacchi e vaffanculo altrove col tuo ghettoblaster
Killa incastra rime e impasta cime frà, qui passa chi ne sa
sul beat come sul ring, c’è chi incassa e chi le da
Chi-chi Man vi metto sotto come in GTA
mi prendo tutto quanto come disco insieme a v.a.c.c.a.
chi ha spicci e chi ha i milioni, io sta dalla prima
il mio compenso, ma in compenso dormo tutta la mattina

Duellz.
Fruisco libero sopra un beat di Cecka
sposo la causa di Giso contro i rap da checca
checca col borsello e il correttore
fatti un Reality Check torna sul trattore
torna a sporcarti le mani, torna al Decano
guarda Godzilla che ti sfascia la casa al mare
che mangia al decimo piano
Duelli assaltatore con B-Rex nel cuore (baby)

Dafa a.k.a. Kilkenny.
Non mi accontento e godo, chi si accontenta ha perso
non c’è successo ma non sono retrocesso
Dafa è da seria A, mai stato in serie B
militato nella C, ora blocco FC
nostalgico di un rap e di un calcio che non ci sono più
fanculo a Plastic Music, inculo pay per view
io persisto, presidio strade e stadi
picco di gradi quando gioco a guardie e ladri

Agon.
Blocco come chi lavora si
non per farsi l’auto nuova ma mandare i figli a scuola
blocco sono i tuoi sbagli
come le teste dei ribelli che pesano nei guinzagli
blocco come una vita sola, una
devi combattere coi pugni ancora e ancora
blocco perchè vivo nel rispetto dei miei pari
questa è la mentalità finchè morte non ci separi

Gabba.
Gabbaman originale
metto il vestito buono come per venire lì al tuo funerale
sotto è una croce sopra come il santo padre
non con i ferri a croce come [ ... ]
soldati marci come il Vietnam con gli acidi
Viet Cong del rap con la fissa dei soldi facili
tu passi un sacco di stronzate su FB
io non ti rispondo in linea, monto il film e vengo lì

Cecka.
Cecka man [ ... ], cambia strada
sono giù come non ho altra strada
guardo in faccia la realtà, me la vivo adesso
cambi faccia e zona se cerchi successo
non tiro conclusioni zio, non faccio nomi
io faccio la realtà non come sti coglioni
è il click, bro giro con il click pro
tu rimani mani in mano se trai conclusioni (baby)

G.Soave.
8 barre basta, doppia mandata clack clack
doppio di rimuovo i fili e crolli come Nasdaq
altro che doppia H, io ce l’ho pure tripla
uno per il gioco, e dopo per i soldi e figa
se non capisci cosa intendo qualcosa non quadra
in onda da dieci anni, tu hai fatto una puntata
tu hai fatto una cazzata, questa è B-Rex armada
mezza strofa e andate tutti a casa.

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