Club Dogo al Blue Moon di Genova per Mtv Mobile Showcase

Il trio hip-hop più famoso del momento arriva a Genova venerdì 26 novembre. Tra rime crude e testi violenti. La critica sociale che viene dal rap

Venerdì 26 novembre ore 20.30 al Blue Moon (piazzale Marassi 3) arrivano i Club Dogo con lo show case del nuovo album Che bello essere noi.
Per partecipare alla serata non serve il biglietto, ma una ricarica Mtv Mobile da 10 Eu da effettuare presso il Centro Tim Aicardi di via Orefici 49.

Jake La Furia, Guè Pequeno e Don Joe sono il trio hip-hop più famoso d’Italia. In vetta alle classifiche per le loro rime crude, senza peli sulla lingua, che raccontano la società attuale, dal mondo del rap con la filosofia di vita Spacco tutto, a quello della metropoli Milano e delle sue tante vite ai margini: tra furti, soldi facili, droga e traffici illeciti.

I Club Dogo nati a Milnao una decina d’anni fa hanno al loro attivo cinque album, il primo è Mi fist del 2003, cui è seguito Penna Capitale del 2006, con la riedizione dello storico brano Cani sciolti dei Sangue Misto, canzone che vedeva ancora Neffa protagonista della scena underground. Il 2007 è l’anno di Vile Denaro, che contiene il singolo Mi hanno che (La vita è una puttana). Da qui inizia il vero e proprio successo mediatico dei Club Dogo, grazie alla pubblicazione con le major discografiche e a un lato smaccatamente più commerciale. Nello stesso anno i Club Dogo partecipano anche a un film porno con Elena Grimaldi, Mucchio selvaggio, una storia di guerra tra gang e di rapper e raver e loschi traffici di cocaina.  Ad inizio 2008 i Club Dogo collaborano all’album-compilation Benvenuti nella giungla, insieme ai diversi componenti della Dogo Gang, il collettivo hip-hop che orbita intorno ai Club Dogo. Nel 2009 esce Dogocrazia ed è un tripudio di fan, anche perché l’album vanta collaborazioni importanti: da quella con  Kool G Rap a J-Ax e ai Sud Sound System. Un tour estivo decreta la fortuna del gruppo, che con il nuovo disco Che bello essere noi, uscito il 15 ottobre 2010 ha raggiunto la seconda posizione delle top ten.

Nonostante le critiche del buoncostume per testi troppo violenti e temi non proprio istruttivi per un pubblico adolescente, c’è da dire che i Club Dogo sono riusciti a farsi spazio sulla scena musicale a colpi di rime taglianti, con un sound solido ed uno stile originale, che più che istigare all’eccesso, tenta di denunciarne i lati più truci.

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